Il nome
Nome: «Heritage» — in inglese «eredità». Il nome è un omaggio alle classiche rose antiche che David Austin volle «far rivivere» con le sue English Roses: la rifioritura delle moderne ibride di tea e delle Floribundas, unita al profumo e alla forma delle antiche rose da giardino. Heritage è un'allegoria dell'«eredità»: tutte le epoche passate delle rose incarnate in un solo fiore.
Ibridazione: Creata da David C.H. Austin, Albrighton, Gran Bretagna, nel 1984. Codice AUSblush. Parentela: Unnamed Seedling (semenzale senza nome) × ('Iceberg' (Kordes 1958) × 'Wife of Bath' (Austin 1969)). Iceberg è il genitore per linea femminile, la leggendaria floribunda bianca di Kordes, membro della WFRS Hall of Fame. Wife of Bath è una delle prime Austin, del 1969, e anche Gertrude Jekyll è sua figlia (attraverso un altro incrocio).
Importanza: Spesso chiamata «la rosa preferita di David Austin», soprattutto per il suo profumo unico di mirra, frutta e limone. Heritage è una delle fondatrici del gruppo Austin-mirra, insieme a Constance Spry, Cymbeline, Belle Story e Tamora. CHIARIMENTO IMPORTANTE: nonostante la grande popolarità, Heritage non ha riconoscimenti ufficiali: non ha il RHS Award of Garden Merit né la Henry Edland Medal per il profumo (sono andati ad altre Austin, Teasing Georgia nel 2000 e Scepter'd Isle), e non è inserita nella WFRS Hall of Fame. È una «favorita senza titoli ufficiali», un esempio di come alcune varietà diventino iconiche per qualità più che per premi. Il suo punto debole è la resistenza alla ticchiolatura, tipica delle prime Austin; va conosciuta e prevenuta.








