Il nome
Nome: 'Queen of Sweden' — in onore del 350° anniversario del 'Treaty of Friendship and Commerce' (Trattato di amicizia e commercio) svedese-britannico (1654). La varietà è stata presentata alla presenza della regina Silvia durante la visita di David Austin in Svezia. Più precisamente, il nome commemora il trattato storico, non la regina Silvia né altre regine svedesi direttamente (spesso si scrive 'dedicata alla regina Silvia', ma è una semplificazione). Austin dà tradizionalmente alle varietà nomi commemorativi e storici.
Ibridazione: Ottenuta da David C. H. Austin Sr. presso David Austin Roses (Albrighton, Gran Bretagna). Codice AUStiger. Introdotta nel 2004. Parentela: semenzale senza nome × 'Charlotte' (arbustiva gialla di Austin, prima del 1992). US Plant Patent PP17,150 (2006).
Importanza: Riconoscimento RHS Award of Garden Merit — un riconoscimento pratico britannico. Fino a 140 petali — una pienezza record tra le varietà Austin. Una caratteristica rosetta a coppa bassa, una forma di fiore speciale tra le Austin. Una delle più note Austin 'regali', insieme a Queen of England, William Shakespeare e Princess Anne. Un profumo di mirra della famiglia di Constance Spry — una combinazione rara nelle arbustive moderne.








