Il nome
Nome: 'Notturno' è il termine musicale italiano per 'notturno' (brano per pianoforte di carattere notturno). Richiama sia il tono vellutato quasi nero del bocciolo (l'oscurità della notte), sia i notturni drammatici di Chopin: Notturno n. 1, n. 2, n. 20. La tradizione italiana spesso dà alle rose nomi di forme musicali (Carmen, Aida, Toscana). Non va confusa con il francese 'Nocturne' (1947) né con la romantica 'Naturno'.
Ibridazione: Ottenuta da Vittorio Barni presso la casa Rose Barni (Pistoia, Italia), una delle principali case italiane di rose dalla fine degli anni 1880 (fondata da Onelio Barni). Codice Selbar 0130. Introdotta nel 1981. Genealogia: Papa Meilland (ibrido di tea, Meilland 1963) × semenzale Barni senza nome. Papa Meilland ha fornito il profumo e il colore scuro; Notturno ha ereditato il suo profumo 'rosso classico'.
Importanza: Uno dei migliori classici italiani degli ibridi di tea degli anni 1980, raro in un mondo dominato dagli ibridi di tea francesi (Meilland, Delbard) e tedeschi (Kordes, Tantau). Un tratto unico: mantiene il colore al sole estivo, mentre la maggior parte dei rossi scuri 'sbiadisce' con il caldo. Un arbusto sano e ordinato, insolito per gli ibridi di tea degli anni 1980, noti per la vulnerabilità all'oidio. Nessun premio internazionale importante (AARS e ADR non assegnati), ma apprezzata dai collezionisti di rose italiane e dagli amanti dei quasi neri. La genealogia di Papa Meilland è la linea più influente tra gli ibridi di tea rossi scuri del XX secolo, insieme alle famiglie di Mister Lincoln e Norita.








