Il nome
Nome: 'Olympiad', in onore dei Giochi Olimpici estivi del 1984 a Los Angeles. Scelta in un concorso speciale dal Comitato organizzatore olimpico (Olympic Organizing Committee) nel 1983 come rosa ufficiale delle Olimpiadi, perché univa un colore brillante e limpido (vicino a quello della bandiera olimpica), stabilità al sole (adatta ai Giochi estivi in California) ed eleganza della classica forma dell'ibrido di tea. In Europa è anche scritta 'Olympiade'.
Ibridazione: Ibridata da Sam McGredy IV (1932–2019), quarta generazione della nota famiglia McGredy dall'Irlanda del Nord, trasferitasi in Nuova Zelanda, presso McGredy Roses International (Auckland, Nuova Zelanda). Codice MACauck. Ibridata nel 1972, introdotta nel 1982. Parentela: 'Red Planet' × 'Pharaoh' (anche 'Pharaon'). Armstrong Nurseries (Ontario, California) l'ha introdotta in Nord America e ha regalato 20 000 cespugli di Olympiad a parchi e giardini di tutti gli USA prima delle Olimpiadi.
Importanza: AARS 1984 (All-America Rose Selections), un prestigioso premio americano. Portland Gold Medal 1995, uno dei più importanti riconoscimenti occidentali per le rose. Rosa ufficiale delle Olimpiadi del 1984, un'unica distinzione storica che ha reso la varietà una 'stella' nella consapevolezza del pubblico. La stabilità del colore al sole è un tratto raro tra gli ibridi di tea rossi brillanti (la maggior parte sbiadisce). Eredità di Sam McGredy IV: uno dei più importanti ibridatori di rose della fine del Novecento (anche Trumpeter, Dublin Bay, Aotearoa, Sexy Rexy). Olympiad è il suo ibrido di tea più noto.








