Il nome
Nome: 'Osiria', da Osiris (Osiride), dio egizio della resurrezione e dell'oltretomba. Kordes ha scelto questo nome per l'immagine del 'fuoco e argento', simbolo di resurrezione attraverso la morte, come il contrasto spettacolare tra il rosso ardente e la luce argentea notturna nel fiore. Tradizione poetica tedesca di dare agli ibridi di tea nomi di figure mitologiche ed epiche (Schwarze Madonna, Black Magic, Black Baccara).
Ibridazione: Ibridata da Reimer Kordes (1922–1997, figlio di Wilhelm Kordes II) presso W. Kordes' Söhne (Sparrieshoop, Germania). Introdotta nel 1978. Parentela: 'Snowfire' × Unnamed Seedling (semenzale senza nome). Commercializzata in Francia da Willemse France (1978) e in Australia da Roy H. Rumsey (1981). Il codice Kordes non è reso pubblico (diverse fonti indicano KORmirror e KORsir, senza conferma).
Importanza: Una rosa di culto grazie alla sua fama su internet, dove si diffonde molto su social e Pinterest per il suo contrasto spettacolare. Coltivazione difficile: per la scarsa resistenza alle malattie e la sensibilità al gelo è davvero complicata, e molti acquirenti restano delusi. Nessun riconoscimento ufficiale: non assegnati AARS, ADR e RHS AGM. Le foto sui social sono spesso sovrasature: il contrasto reale si vede meglio con il tempo fresco e si attenua con il caldo. Varietà per collezionisti esperti, pronti a una costante attenzione agronomica.








