Il nome
Nome: «Pax» in latino significa «pace». Dedicata a segnare la fine della Prima guerra mondiale (11 novembre 1918). Pemberton stesso si rivolse ai clienti: «Commemorate peace by planting a bed of Pax». Una tradizione poetica latino-biblica di Pemberton (come con Prosperity, «prosperità», Felicia, «felice», Moonlight, «chiaro di luna»). Un curioso parallelo storico: Pax (1918) e Peace (1945) — entrambe rose della «pace», create prima della fine di due guerre mondiali.
Ibridazione: Ottenuta dal reverendo Joseph Hardwick Pemberton a Havering-atte-Bower (Essex, Regno Unito). Presentata nel 1918. Parentela: 'Trier' (Hybrid Multiflora, Lambert 1904) × 'Sunburst' (HT, Pernet-Ducher 1911). 'Trier' è l'antenata dell'intera classe delle Ibride di muschio (Hybrid Musks): un ibrido di R. multiflora con un apporto di R. moschata.
Importanza: La varietà che ha dato il nome all'intera classe delle Ibride di muschio (Hybrid Musk)! Il termine «Hybrid Musk» fu usato per la prima volta da Courtney Page nel 1917, proprio per Pax. Il nome si diffuse poi a tutta la classe (circa 70 varietà oggi). Medaglia d'oro (Gold Medal) RNRS 1918 (Royal National Rose Society, Regno Unito). Onorata con piantagioni nei giardini gestiti dalla RHS per il 100° anniversario della varietà (2018). La sua insolita tolleranza alla mezz'ombra leggera è tipica delle Ibride di muschio e ha aperto un'intera direzione delle «rose tolleranti all'ombra». Senza Pax non ci sarebbe la classe delle Ibride di muschio, né le varietà successive come Penelope, Prosperity, Cornelia, Felicia, Buff Beauty, Ballerina o le moderne rose arbustive.








