Il nome
Nome: 'Tuscany', dalla regione italiana della Toscana, perché il colore viola scuro ricordava i tessuti di seta del Rinascimento toscano. 'Superb' è stato aggiunto dal vivaio Rivers per distinguere la versione «migliorata» dalla più antica 'Old Velvet Rose'. Un nome poetico che lega la rosa al Rinascimento italiano.
Ibridazione: Ottenuta da Thomas Rivers & Son Ltd (Sawbridgeworth, Regno Unito). Immessa in commercio entro il 1837. Genealogia: semenzale o mutazione di 'Tuscany' (Old Velvet Rose, entro il 1812) × padre sconosciuto. Da non confondere con la più antica 'Tuscany' (Old Velvet Rose, entro il 1500, forse del XV secolo).
Importanza: La «rosa di velluto» di Shakespeare: 'Tuscany' (la versione più antica da cui discende Superb) cresceva già nel giardino di William Lawson nel 1597 ('A New Orchard and Garden') ed è considerata una probabile «rosa di velluto» che Shakespeare descrive in 'Enrico IV' (Henry IV). Tuscany Superb è la versione migliorata di questa rosa antica, il che ne fa una «finestra vivente» sul giardino elisabettiano del Cinquecento. Award of Garden Merit della RHS. Una delle varietà storiche più scure, di velluto nero all'ombra, con stami dorati. Un forte profumo classico di rosa antica, lo stesso impiegato per produrre l'olio di rosa. Quasi priva di spine, una rarità per una Gallica. Rusticità USDA 4b: le Gallica hanno un «antigelo genetico». La pretesa di far parte della WFRS Old Rose HoF è un mito diffuso nei cataloghi secondari: la voce Old Rose HoF Tuscany Superb non compare nell'elenco, che comprende Rosa gallica officinalis, Charles de Mills, Rosa Mundi ecc. Un'attribuzione errata comune è 'Mawson 1837'; l'ibridatore vero è Thomas Rivers, non Mawson.








