Il nome
Nome: «Hansa» deriva dal nome del vivaio «Hansa Nursery» (Schaum & Van Tol) di Boskoop, nei Paesi Bassi. «Hansa» (tedesco Hanse) è stata la lega commerciale storica delle città del Nord Europa, nei secoli XIII–XVII (Lubecca, Amburgo, Brema, Rostock, Danzica, Riga, Tallinn e altre); il nome era popolare nei marchi commerciali olandesi e tedeschi del primo Novecento. Nelle lingue slave la varietà si legge «Hansa».
Ibridazione: Creata dal vivaio olandese Schaum & Van Tol di Boskoop (centro dell'attività vivaistica olandese dal Seicento), nel 1905. Appartiene al gruppo degli Hybrid Rugosa: ibridi della classica rosa giapponese Rosa rugosa con rose da giardino europee della fine dell'Ottocento. La parentela non è pubblicata, come era prassi per gli ibridatori commerciali dell'epoca.
Importanza: Una delle Rugosa più resistenti al mondo, con più di 120 anni nel catalogo commerciale senza interruzioni. Le vecchie note di lavoro contenevano un'ipotesi su un RHS AGM, che non è confermata nell'elenco RHS attuale. Riconoscimento confermato: «Great Selection of Plants» 2007 (Boskoop), un riconoscimento commerciale olandese. USDA 3 — la rusticità è praticamente non valutata; leggendaria in Canada (piantata lungo le autostrade come siepe decorativa), Scandinavia e Giappone settentrionale. Il profumo di Hansa è il punto di riferimento della classica «rosa antica», che i profumieri del Novecento usavano per ricreare la «rosa del giardino della nonna». I cinorrodi sono grandi e dolci, tradizionalmente usati per tè e marmellata (vitamina C).








