Il nome
Nome: «Hot Cocoa» — in inglese «cioccolata calda». Il nome è un omaggio alla bevanda calda al cioccolato: i petali ricordano il ricco colore cioccolato-arancio del cacao con il latte, con una sfumatura affumicata, come «vapore sopra una tazza». Nei mercati di esportazione è venduta come «Kiwi» o «Nubya».
Ibridazione: Creata da Tom Carruth, Weeks Roses, USA, nel 2002; introduzione commerciale nel 2003. Codice WEKpaltlez, brevetto US PP15,155. Parentela: ('Playboy' × 'Altissimo') × 'Livin' Easy' (HARwelcome, Harkness 1990, AARS 1996). Tom Carruth è uno degli ibridatori americani più influenti tra la fine del Novecento e l'inizio del Duemila; ha creato decine di varietà AARS per Weeks, e in seguito è diventato direttore dei Tournament of Roses Wrigley Gardens a Huntington, California.
Importanza: AARS 2003 — All-America Rose Selections, il principale riconoscimento statunitense per le varietà da giardino. Hot Cocoa è il riferimento delle varietà «brune alla moda» degli anni 2000, che hanno aperto una nuova categoria commerciale di rose dai colori insoliti. Nel nostro catalogo appartiene a un gruppo con Honey Dijon (Sproul/Weeks 2005), Guinness (NL, ~2011), Cappuccino (Tantau Evers 2005) e Distant Drums (Buck 1985). Hot Cocoa è il genitore di 3 note varietà di Carruth/Weeks: «About Face» (WEKosupalz, 2003, una Grandiflora bicolore, AARS 2005), «Coffee Bean» (WEKmemolneflit, 2006, una rosa miniatura al cioccolato) e «Coretta Scott King» (WEKkocopuhi, 2012, un ibrido di tea). Questo fa di Hot Cocoa un vero capostipite della moderna linea «cioccolato» di Weeks.








