Il nome
Nome: 'Scepter'd Isle' = «This sceptred isle» («questa isola scettrata»), un verso del discorso di John of Gaunt nel 'Riccardo II' di Shakespeare (Atto II, Scena 1): “Questo trono reale di re, questa isola scettrata… quest'Inghilterra”. Una dichiarazione poetica d'amore per l'Inghilterra (England), uno dei passi patriottici più noti della letteratura inglese. David Austin ha tradizionalmente dato alle rose nomi tratti da immagini shakespeariane e dalla poesia inglese, e questo nome riassume la sua filosofia della «rosa inglese».
Ibridazione: Ottenuta da David Austin presso David Austin Roses (Albrighton, Shropshire, Inghilterra). Codice AUSland. Introdotta nel 1996. Parentela: non pubblicata, una prassi tipica di Austin. Appartiene al gruppo English Shrub Rose, che unisce la forma e il profumo delle antiche Old Garden Roses con la rifioritura e i colori delle rose moderne.
Importanza: RHS Award of Garden Merit, un riconoscimento della Royal Horticultural Society per l'affidabilità. Royal National Rose Society Fragrance Award, un premio per il profumo in sé, che colloca 'Scepter'd Isle' nel piccolo gruppo di varietà di tipo Austin con uno status di «profumo» riconosciuto. Uno dei profumi di mirra più distinti del catalogo Austin: la nota dolce e anisata della mirra è rara tra le rose moderne ed è ereditata da 'Constance Spry'. Un fiore a coppa con stami aperti è una rarità per Austin, dove di solito domina una «rosetta» molto piena. Il nome shakespeariano la rende una preferita per i giardini patriottici inglesi e le collezioni a tema letterario. Un cespuglio compatto e ordinato, che si inserisce bene in una bordura mista senza allargarsi troppo.








