Il nome
Nome: 'Saratoga', dalla città di Saratoga Springs (stato di New York, USA), celebre località termale con acque minerali fin dall'Ottocento, e anche sede di scuderie per le corse dei cavalli (Saratoga Race Course, una delle più antiche d'America, dal 1863). Dare alle varietà nomi di località ed eventi americani è una tipica tradizione di Boerner.
Ibridazione: Ottenuta da Eugene S. 'Gene' Boerner presso Jackson & Perkins (Newark, New York, USA). Codice JEPic. Brevetto USA (US Patent) PP 2,299, datato 12.11.1963. Introdotta nel 1964. Parentela: 'White Bouquet' (Floribunda, Boerner 1954) × 'Princess White'. Eugene Boerner (1893-1966), leggendario 'Papa Floribunda', lavorò presso Jackson & Perkins dal 1920 e nell'arco di 45 anni ottenne decine di floribunda. Saratoga fu una delle sue ultime grandi varietà (morì nel 1966).
Importanza: AARS 1964 (All-America Rose Selections), premiata insieme alla classica 'Granada' (HT, Lindquist 1963; RNRS Fragrance Award 1968). FORTE PROFUMO (STRONG FRAGRANCE): una grande rarità tra le floribunda bianche; la maggior parte delle varietà bianche di allora aveva un profumo debole o nullo (Iceberg, ad esempio, ne ha uno solo leggero). Saratoga è una delle poche floribunda bianche profumate del XX secolo (anni 1960). L'eredità di Boerner: Saratoga rappresenta l'apice dell'ibridazione americana di floribunda dopo la Seconda guerra mondiale. La forma gardenia: un fiore completamente pieno con il tipico aspetto «gardenia». Le dimensioni compatte la rendono adatta ad aiuole e bordure piccole. La suscettibilità alle malattie è tipica degli anni Sessanta: serve una prevenzione moderata, soprattutto nelle stagioni piovose.








